I lotti e il disciplinare
Introduzione
La produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale si perde nella notte dei tempi. Al giorno d’oggi oltre alle acetaie che sono organizzate per la produzione e la vendita, e che sono quindi regolarmente certificate D.O.P., esiste sul territorio un fenomeno unico al mondo di diffusa produzione famigliare. Migliaia di famiglie, tramandandosi le procedure di generazione in generazione, producono direttamente l’aceto per il proprio consumo. Questi aceti quindi non sono in vendita, ma spesso raggiungono livelli di qualità altissimi.
Il Bando d’Asta riguarda due categorie di prodotto:
- Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.
- “Balsamico della tradizione famigliare”
Regolamento
Art. 1 Il Progetto nasce per esaltare la valorizzazione del prodotto Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (ABTM), e di tutto il territorio riconosciuto dal Disciplinare di Produzione – Zona di Produzione.
Art. 2 Il Disciplinare che regola l’Asta/Evento è suddiviso in due parti.
La prima contempla i lotti provenienti da Acetaie certificate e che sono regolate dall’uso della DOP (assegnazione all’ABTM 17/04/2000).
La seconda contempla il lotto proveniente dalle Acetaie non certificate il cui prodotto è denominato “Balsamico della tradizione familiare” e non è destinato alla vendita.
Prima parte
Art. 3 I lotti provenienti da Acetaie certificate battuti alla vendita all’incanto saranno suddivisi nei seguenti tipi:
A) Una linea di 12 bottigliette individuata tra gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena provenienti da tutte le acetaie certificate che intendono partecipare all’Asta/Evento. Il prodotto conferito dovrà essere in purezza e deve essere attestata l’approvazione all’imbottigliamento come prodotto DOP dalla Commissione (vedi art. 4), secondo le direttive stabilite dal Disciplinare di DOP, ed avere una classificazione non inferiore ai 300 punti conferiti dal Expertise (vedi art. 5)
B) Una confezione speciale (bottiglia “Giugiaro di speciale volume di 400 ml, realizzata originale ed esclusiva in vetro di Murano per Gusto Balsamico) insieme ad un ABTM “blanded”, suddiviso in quattro bottiglie di Giugiaro da 100 cc., proveniente da un’acetaia certificata, esaminata dalla Commissione (vedi Art. 4) e che abbia ottenuto un punteggio non inferiore a 325 punti, classificato dal Expertise (vedi Art. 5)
C) Due Batterie di botti (linea di 5/6 botticelle) d’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in corso di maturazione, iscritte all’attività di controllo DOP ABTM, che verificate da CERMET e classificate dal Expertise (vedi art. 4).
N.B. = Un’importante clausola del Disciplinare dell’Asta prevede che la Batteria venduta rimanga nel territorio modenese e che sia mantenuta ed accudita dalla Consorteria di Spilamberto, che provvederà a garantire all’acquirente del lotto l’intera produzione annuale
I Controlli, le Garanzie
Art. 4 Una Commissione di cinque esperti, selezionata fra Esperti Degustatori iscritti all’Albo depositato presso la CCIAA di Modena, sarà supervisionata da CERMET, che secondo le direttive stabilite dal Disciplinare di DOP, garantirà e certificherà la qualità, la provenienza, l’attendibilità e la conformità alla DOP e al Disciplinare di Produzione, sia delle confezioni provenienti da Acetaie certificate (lotto A), sia delle bottigliette abbinate alla confezione speciale (lotto B). Le Batterie (lotto C) che saranno battute all’asta saranno supervisionate da CERMET.
Art. 5 Oltre ai controlli di Certificazione da parte di Cermet, Un Expertise di cinque esperti, nominato a seguito di un’estrazione notarile fra una rosa di dieci nominativi di Maestri Assaggiatori, selezionati dalla Consorteria di Spilamberto in accordo con l’Organizzazione dell’Evento, garantirà e classificherà la qualità, la provenienza, l’attendibilità e la conformità al Disciplinare dell’Asta, delle confezioni provenienti da acetaie familiari (lotto D). Compito dell’Expertise è anche la classificazione per punteggio, dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena appartenente ai lotti A, B e delle batterie (lotto C), che saranno battute all’asta.
Art. 6 In data 6 ottobre, nell’ambito della Manifestazione Gusto Balsamico, una Commissione straordinaria (stesse modalità art. 4 riproporrà l’esame organolettico come eseguito per i prodotti finalisti.
La selezione avverrà in presenza di pubblico nel rispetto dei requisiti dei controlli e del Disciplinare di Produzione.
Art. 7 I lotti battuti all’asta provenienti da acetaie certificate, dovranno essere conformi alle caratteristiche di standard qualitativi dell’uso della DOP (assegnazione all’ABTM 17/04/2000), saranno quindi proposti all’interno della bottiglietta di Giugiaro da 100 cc.
Art. 8 I lotti partecipanti all’asta, provenienti dalle Acetaie certificate, saranno conferiti ai due Consorzi in qualità di centri d’imbottigliamento iscritti all’elenco DOP.
Art. 9 La base d’asta di ogni bottiglietta che compone i lotti A, C e D, non sarà inferiore a 250 Euro.
La confezione speciale
Art. 10 Sarà posta all’Asta una confezione speciale (bottiglia speciale dell’Asta/Evento da 400 cc. un originale ed esclusivo contenitore realizzato in vetro di Murano). La quantità di prodotto corrispondente, sarà consegnato all’acquirente nelle bottiglie di Giugiaro da 100 cc.
Art. 11 L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena abbinato alla confezione speciale, proviene da acetaia storica certificata, è denominato Extravecchio, con un punteggio superiore ai 325 punti conferito dal Expertise (vedi art. 5).
Art. 12 La selezione degli Aceti avverrà da parte della regolare Commissione di assaggio supervisionata da Cermet nella prima fase prevista da Disciplinare di Produzione per l’approvazione all’imbottigliamento del prodotto. In una seconda fase il Expertise di Gusto Balsamico provvederà all’assegnazione del punteggio di merito esaminando i relativi campioni che rappresentano le partite imbottigliate, di cui agli Articoli 3 e 4.
Le Batterie
Art. 13 Le batterie battute all’asta singolarmente, devono avere botti di un’età non inferiore ai 30 anni; devono essere composte da almeno cinque o sei barili di capacità variabile da 10 litri a crescere. Le batterie, certificate dal Cermet, saranno classificate dal Expertise (vedi art. 5).
Art. 14 Le batterie battute all’asta risiederanno presso i locali della Consorteria a Spilamberto, la quale si occuperà della gestione per nome e conto degli acquirenti.
Art. 15 Le spese relative alla quota assicurativa, saranno a carico dei due Consorzi (Consorzio Produttori ABTM e Consorzio Tutela ABTM). L’annuale ricanlzo di mosto cotto sarà a carico del legittimo proprietario.
Art. 16 Ogni anno, la Consorteria si farà carico per conto del proprietario, dei rincalzi e dei travasi nella gestione delle botti, che porteranno all’imbottigliamento del prodotto ricavato presso il centro d’imbottigliamento autorizzato (qualora il titolare lo richieda). Visto il carattere benefico dell’iniziativa e al fine di valorizzare le produzioni DOP nel rispetto delle regole, Cermet si impegnerà, previa richiesta del nuovo proprietario e nel rispetto delle regole di produzione e controllo, a sobbarcarsi i costi relativi “quota richiesta di adesione al sistema di controllo ABTM DOP e il costo d’iscrizione all’elenco acetaie produttrici di ABTM primo anno” con conseguente pubblicazione nell’elenco DOP sul sito internet www.cermet.it.
Art. 17 Ogni batteria potrà essere venduta dal nuovo proprietario ad un altro acquirente, ma rimarrà sempre in custodia presso la Consorteria con le clausole stabilite dal Disciplinare d’Asta.
Seconda parte
Art. 18 Il lotto proveniente da Acetaie famigliari denominato “Balsamico della Tradizione Familiare” che sarà battuto alla vendita all’incanto è il seguente:
D) una linea speciale di 12 bottiglie denominata “Balsamico della tradizione familiare” individuata tra gli Aceti provenienti da acetaie famigliari classificati nei 12 finalisti delle ultime due edizioni del Palio di San Giovanni edizione 2006 e 2007 e dal Super Palio 2006 (bottiglia della Consorteria di Spilamberto da 100cc.). Il prodotto conferito deve essere in purezza ed avere una classificazione non inferiore ai 300 punti
Art. 19 La conformità dei lotti prodotti da Acetaie famigliari che provengono dai 36 finalisti delle edizioni del Palio di San Giovanni 2006 e 2007 e di quella del Super Palio 2006 (lotto B), avverrà nelle due settimane che precedono l’Asta/Evento, da parte del Expertise di cui all’Articolo 4
Art. 20 I lotti battuti all’asta provenienti da acetaie famigliari dovranno essere conformi alle caratteristiche di standard qualitativi determinati dal Disciplinare della Consorteria di Spilamberto, saranno quindi proposti nella bottiglietta della Consorteria. Queste bottigliette non sono regolarmente in vendita e la Consorteria si impegna a non metterle in vendita per alcun motivo. Saranno invece rese disponibili appositamente per l’Asta di Gusto Balsamico.
Il ricavato dell’Asta/Evento
Art. 21 Dal valore di battitura d’asta dei lotti A, B e C, saranno detratti i costi e la percentuale fissata con la Casa d’Aste. Il rimanente sarà devoluto in beneficenza per la realizzazione di un presidio Slow Food/Modena, in Africa.
Art. 20 Il valore di battitura d’asta del lotto D, sarà interamente devoluto in beneficenza per la realizzazione di un presidio Slow Food/Modena, in Africa.






